Barra delle Notizie

Dishonored: La Morte dell’Esterno – la recensione

La nuova avventura stand-alone di Dishonored ci riporta tra i vicoli malfamati di Karnaca per farci vivere un’esperienza ancora più emozionante su PC, PlayStation 4 e Xbox One

La serie di Dishonored, oramai, non ha bisogno di presentazioni: la passione per i titoli stealth nutrita dagli autori degli studi Arkane e dalle alte sfere di Bethesda ha trasformato questa avventura in un fenomeno mediatico capace di attirare milioni di appassionati, un gioiello di profondità e allo stesso tempo di immediatezza che ha saputo superare i vincoli di un genere non particolarmente fortunato.

Nei giorni scorsi, grazie all’uscita di Dishonored: La Morte dell’Esterno, siamo ritornati con immenso piacere (e un pizzico di paura) nei bassifondi di Karnaca per vivere avventure incredibili tra assassini, fanatici e creature d’ombra. Il tempo speso tra le quattro mura digitali di questa espansione standalone, inutile nascondervelo, ci hanno restituito l’immagine di un progetto solido, capace di regalare un discreto numero di ore di puro divertimento.

Senza ulteriori indugi, quindi, vi invitiamo a leggere la nostra recensione di Dishonored: La Morte dell’Esterno per scoprire cosa ne pensiamo di questo intrigante action stealth per PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Trama

La storia de La Morte dell’Esterno si ricollega indirettamente alla trama di Dishonored 2, seguendo di pochi mesi gli eventi conclusivi dell’ultimo capitolo della saga stealth di Arkane Studios e Bethesda.

La protagonista indiscussa dell’avventura è l’assassina Billie Lurk, la prediletta del leggendario Daud: ogni azione che compiremo interpretando questa formidabile cacciatrice di uomini sarà legata al raggiungimento del fine ultimo, l’uccisione dell’Esterno.

Come potrete facilmente intuire, non sarà semplice raggiungere l’entità soprannaturale che domina i destini degli abitanti delle Isole: per riuscire nella disperata impresa dovremo scendere nell’inferno rappresentato dai bassifondi di Karnaca e affrontare legioni di fanatici, uomini e donne dall’animo corrotto che saranno disposti a tutto pur di garantire la sopravvivenza del loro dio.

Il ritorno a Karnaca, dopo Dishonored 2, sarà la scusa perfetta per chiudere i conti con alcuni personaggi secondari e scoprire i segreti perduti della città: lungo il percorso potremo così ottenere manufatti antichi, oggetti dal potere arcano e informazioni utili per riannodare i fili della storia dei precedenti capitoli della serie.

Dishonored Death of the Outsider (11)

Giocabilità

Dishonored: La Morte dell’Esterno introduce diverse innovazioni di gameplay che contribuiscono a svecchiare l’esperienza in modi sorprendenti. Pur senza possedere l’Outsider’s Mark, infatti, l’elusiva assassina Billie riesce a farsi valere sia in fase di combattimento che nelle sessioni stealth attraverso l’impiego di un set completamente nuovo di abilità e gadget.

Il ventaglio di poteri di Billie comprende Displace (un’evoluzione dell’abilità Far Reach che consente alla nuova protagonista di teletrasportarsi in diversi punti della mappa), Void Strike (un attacco caricato basato sulla telecinesi), Semblance (un simpatico potere che ci permette di “rubare” le sembianze del nemico) e Foresight (una visione che blocca il tempo per un breve periodo e ci dà la possibilità di esplorare lo scenario).

A questi bisogna aggiungere la Voltaic Gun integrata nel suo guanto, le granate iperbariche, il talismano Rat Whispers e le mine agganciabili per uccidere o sottomettere in nemici.

L’assenza dell’albero delle abilità di Corvo ed Emily, comunque, non si traduce in un abbandono totale dei relativi poteri: una volta conclusa la campagna principale è possibile intraprendere la storia in modalità Original Game Plus e utilizzare alcuni dei poteri “classici” dei precedenti eroi della serie di Dishonored.

Grazie a questo semplice stratagemma, e alla presenza del nuovo sistema di Contratti, la longevità complessiva del titolo riesce a superare facilmente le 15 ore di gioco, e questo nonostante l’oggettiva linearità delle cinque missioni legate alla campagna principale.

Dishonored Death of the Outsider (3)

Grafica e Sonoro



style=”display:inline-block;width:300px;height:250px”
data-ad-client=”ca-pub-5322290888481762″
data-ad-slot=”2730450105″>

Dal punto di vista squisitamente grafico e artistico, Dishonored: La Morte dell’Esterno si mantiene sugli altissimi standard qualitativi di Dishonored 2. L’architettura gotica di Karnaca, l’arredamento decadente delle abitazioni e la foggia steampunk di armi e gadget donano al titolo uno stile unico che si rispecchia magnificamente negli effetti particellari legati all’utilizzo dei poteri e delle armi da parte di Billie e dei suoi nemici, umani e non.

L’utilizzo del medesimo motore grafico di Dishonored 2, oltretutto, permette al team di Arkane Studios di trarre vantaggio dalla profonda opera di ottimizzazione compiuta nelle settimane post-lancio del capitolo precedente: niente più bug, glitch e problemi di instabilità, perciò.

La cura riposta dagli autori di Bethesda nella realizzazione della grafica la ritroviamo nel comparto audio, con una colonna sonora meravigliosa, una grande varietà di suoni ambientali e dei dialoghi ottimamente doppiati da attori come Rosario Dawson e Michael Madsen.

Dishonored Death of the Outsider (8)

Conclusioni

Dishonored: La Morte dell’Esterno segna la fine di un ciclo, sia per gli autori di Arkane Studios che per gli appassionati della serie. Abbracciando tutti gli elementi narrativi e di gameplay che hanno reso questa saga così famosa e apprezzata dai cultori di titoli stealth, infatti, l’avventura di Billie Lurk chiude l’esperienza di Corvo, Emily e Daud in uno scrigno temporale che non può essere più aperto.

La fluidità delle meccaniche di gameplay legate alle sessioni stealth, lo straordinario level design, una storia concisa, le originali abilità della protagonista e la possibilità di estendere la longevità del titolo con i Contratti e la modalità New Game Plus fanno di Dishonored: La Morte dell’Esterno un acquisto imprescindibile per chi segue da sempre questa serie ma anche per i chi, incuriosito dalle atmosfere dark e dalla libertà offerta dall’open-world, decide di immergersi solo adesso in questa dimensione.

News in Pictures

  • Middle-earth Shadow of War - launch screenshots (10-09-2017) (14)
  • The Evil Within 2 - launch screenshots (10-13-2017) (1)
  • Xbox One X lineup (1)
  • Wolfenstein II The New Colossus - screenshots gallery (08-01-2017) (8)
  • Middle-earth Shadow of War - launch screenshots (10-09-2017) (5)
  • The Evil Within 2 - screenshots gallery (10-06-2017) (6)
  • Assassin's Creed Origins - screenshots gallery (10-06-2017) (1)
  • CODE VEIN - screenshots gallery (10-03-2017) (12)
  • Ghost Recon Wildlands - Ghost War PvP Mode (13)
  • Ironsight - screenshots gallery (09-30-2017) (1)
  • Biomutant 09-22-2017
  • Dishonored Death of the Outsider (14)
  • Switchblade for PC and PS4 free-to-play vehicle shooter
  • Divinity Original Sin 2 (1)
  • Super Mario Odyssey - screenshots gallery (09-14-2017) (1)
  • Destiny 2 review
  • WWE 2K18 - screenshots gallery (09-09-2017) (1)
  • Destiny 2 - launch screenshots (09-06-2017) (1)
  • Alpha Protocol 2
  • The Last Tree - gameplay screenshots (04-09-2017) (1)
  • Hypernova Escape from Hadea (1)
  • All-Star Fruit Racing - screenshots gallery (09-02-2017) (1)
  • Bermuda - Lost Survival - screenshots gallery (09-01-2017) (1)
  • No Man's Sky - screenshots gallery (09-01-2017) (1)
Advertisment ad adsense adlogger